Mistero

•29 Gennaio 2009 • Lascia un Commento

mandalaLa pagina di un diario di fisica sperimentale moderna riuscirà altrettanto misteriosa, al non iniziato, di un mandala tibetano.

L’una e l’altro sono registrazioni di indagini sulla natura dell’universo.

[Fritjof CapraTao della fisica

Mutua dipendenza

•29 Gennaio 2009 • Lascia un Commento

mutua-dipendenzauLe cose derivano il loro essere e la loro natura dalla mutua dipendenza e in sè e per sè non sono nulla.

[Nagarjuna, filosofo buddhista del IIsecolo]

Una particella elementare non è un’entità che esista indipendentemente e non analizzabile. E’, in sostanza, un complesso di rapporti collegati ad altre cose.

[H.P. Stapp, fisico del XX secolo]

Fisica moderna

•29 Gennaio 2009 • Lascia un Commento

vuotoAll’inizio del Sutra del Cuore, un’opera buddhista che un posto di primo piano nello Zen, si trovano queste parole:

La forma non è diversa dal vuoto. Il vuoto non è diverso dalla forma. la forma è proprio vuoto, il vuoto è proprio forma.
Due millenni dopo, i fisici occidentali concordano. il concetto di Universo proprio della scienza è stato irrevocabilemente trasformato dalla meccanica quantistica e dalla teoria della relatività di Eistein che ha messo in discussione la diversità di energia e materia. le nostre rassicuranti idee di un universo fatto di solide particelle di materia che si comportano in maniera logica si sono vanificate.

Una particella non è un’entità separata, ma un insieme di rapporti. Il mondo è un tessuto interconnesso di eventi, un dinamico tutto ininterrotto. Gli scienziati non sono più osservatori ma partecipanti. E fisica e misticismo mostrano stupefacenti parallelismi, riconducendosi l’una all’altro:

” Una possente consapevolezza giace in letargo in queste scoperte della fisica moderna, una consapevolezza dei poteri fin qui insospettati dalla mente di plasmare la realtà, anzichè viceversa. In questo caso, la filosofia della fisica diviene indistinguibile dalla folosofia del buddhismo, che è la filosofia dell’illuminazione”.

[Gary Zukav, The dancing Wu-Li masters]

Onde

•27 Gennaio 2009 • Lascia un Commento

energia1Secondo la più famosa equazione di Einstein, E=mc^2, la massa di una particella è equivalente all’energia di un’onda. La meccanica quantistica descrive la materia come onde di probabilità; la natura fondamentale della materia è quella di un’onda o increspatura su un vasto oceano di energia. Soltanto nel breve momento dell’osservazione essa ha le proprietà di una particella. Il fisico moderno vede una particella semplicemente come piccola porzione di energia ondulatoria che si è temporaneamente condensata in una massa localizzata e inevitalmente si dissolverà di nuovo nel mare di energia da cui è venuta.

Anche la conoscenza intuitiva del mistico riguardo alla natura dei fenomeni rivela un mondo di sottili vibrazioni energetiche dietro le apparenze degli oggetti fisici. Il mondo delle apparenze è semplicemente un gioco di onde sulla suerficie in un oceano infinito di coscienza. Proprio come le onde e il mare sono fatti entrambi di acqua, così il mondo e la coscienza sono in definitiva la stessa sostanza.

[T.J.McFarlane]

La Mente Universale è come un grande oceano, con la superficie increspata da onde e flutti, ma il profondo rimane sempre immoto.

[Buddha]

Dualismo

•26 Gennaio 2009 • Lascia un Commento

illusioneQuando Erwin Schrodinger nel 1926 pubblicò l’equazione d’onda che porta il suo nome, essa spazzò via il concetto della fisica classica secondo cui ciascun atomo era una sorta di microscopio del sistema solare in cui gli elettroni orbitavano attorno a un nucleo. Le particelle di materia separate e localizzate si dissolsero in onde non separabili e non locali. A rendere la nuova fisica ancora più sconcertante, gli scienziati si resero ben presto conto che le onde non erano vibrazioni di qualche sostanza, come suoni nell’aria, ma piuttosto onde di probabilità. L’idea classica di esistenza materiale fu smascherata come illusione.

Anche nel misticismo orientale tutti gli oggetti vengono riconosciuti come illusori, privi di qualunque esistenza indipendente- La loro realtà fondamentale non è materiale ma spirituale. Un dualismo di materia e spirito nasce dalla credenza erronea che le cose abbiano una loro esistenza indipendente. A mano a mano che la conoscenza spirituale si approfondisce, le illusioni di materialità e dualismo vengono smascherate, rivelando l’ineffabile identità di forma e vuoto.

[ T.J. McFarlane ]

Armonia

•26 Gennaio 2009 • Lascia un Commento

armoniaMolte persone pensano che la scienza moderna sia molto lontana da Dio. Io trovo invece che nella nostra conoscenza della natura fisica ci siamo spinti tanto in profondità che possiamo ottenere una visione dell’armonia perfetta che è in conformità con la ragione sublime.

[ Hermann Weyl ]

Sapienza antica

•26 Gennaio 2009 • Lascia un Commento

fisicaatomicaI concetti generali sulla conoscenza umana illustrati dalle scoperte della fisica atomica non sono nella natura delle cose del tutto sconosciuti, del tutto inauditi, nè nuovi. Perfino nella nostra cultura hanno una storia, e nel pensiero buddhista e induista una collocazione più considerevole e centrale.

Ciò che troveremo sarà un’esemplificazione, un incoraggiamento e un affinamento di una sapienza antica.

[ J. Robert Oppenheimer ]

robert-oppenheimer

I due mondi

•26 Gennaio 2009 • Lascia un Commento

buddhaIl fatto è che vi è soltanto un mondo, cono vi sono due mondi. Gli uomini pensano che vi siano due mondi per via dell’attività della loro mente. Se potessero sbarazzarsi di questi falsi giudizi e mantenere la mente pura con la luce della saggezza, allora vedrebbero soltanto un mondo e quel mondo inondato dalla luce della saggezza.

[ Buddha ]

Fisica e misticismo

•26 Gennaio 2009 • Lascia un Commento

“Tutte le religioni, le arti e le scienze sono rami dello stesso albero”, scrisse Einstein. “Tutte queste aspirazioni sono dirette a nobilitare la vita dell’uomo, innalzarla dalla sfera della semplice esistenza fisica e condurre l’individuo verso la libertà.”

I fisici moderni  e i mistici moderni hanno commentato le somiglianze fra scienza e religione, come pure le loro differenze. Nella prima parte del XX secolo, quando le differenze sembravano più ampie che mai, gli scopritori della maccanica quantistica notarono somiglianze straordinarie con certe idee delle religioni orientali.

Le autorità contemporanee in materia di religioni orientali, come il Dalai Lama e Sri Aurobindo, conoscono bene la sostanza della fisica moderna e hanno commentato il suo rapporto con la religione. Alle soglie del XXI secolo, possiamo aspettarci che anche altri fisici imparino a conoscere le tradizioni mistiche del mondo. Forse possimo perfino sperare che essi contribuiscano ad aprire la strada verso una nuova era di integrazione armoniosa fra scienza e religione.

Anche se gli ambiti della religione e della scienza in sè sono chiaramente delimitati l’uno dall’altro, nondimeno esistono fra tali ambiti delle forti relazioni e dipendenze reciproche. La situazione può essere espressa con un’immagine: la scienza senza la religione è zoppa, la religione senza scienza è cieca.

[ Albert Einstein ]

Qui e ora

•25 Gennaio 2009 • Lascia un Commento

Portare attenzione all’adesso
è non rincorrere il passato,
è non attendere un futuro che non conosciamo
ma partecipare attimo per attimo
al miglior modo di essere presenza mentale.
Qui ed ora è opportunità,
fare attenzione è il seme,
essere in armonia il frutto.

[Poetyca]

Mi permetto di allegare questo bellissimo scritto per la meditazione. namastè