Fisica moderna
All’inizio del Sutra del Cuore, un’opera buddhista che un posto di primo piano nello Zen, si trovano queste parole:
La forma non è diversa dal vuoto. Il vuoto non è diverso dalla forma. la forma è proprio vuoto, il vuoto è proprio forma.
Due millenni dopo, i fisici occidentali concordano. il concetto di Universo proprio della scienza è stato irrevocabilemente trasformato dalla meccanica quantistica e dalla teoria della relatività di Eistein che ha messo in discussione la diversità di energia e materia. le nostre rassicuranti idee di un universo fatto di solide particelle di materia che si comportano in maniera logica si sono vanificate.
Una particella non è un’entità separata, ma un insieme di rapporti. Il mondo è un tessuto interconnesso di eventi, un dinamico tutto ininterrotto. Gli scienziati non sono più osservatori ma partecipanti. E fisica e misticismo mostrano stupefacenti parallelismi, riconducendosi l’una all’altro:
” Una possente consapevolezza giace in letargo in queste scoperte della fisica moderna, una consapevolezza dei poteri fin qui insospettati dalla mente di plasmare la realtà, anzichè viceversa. In questo caso, la filosofia della fisica diviene indistinguibile dalla folosofia del buddhismo, che è la filosofia dell’illuminazione”.
[Gary Zukav, The dancing Wu-Li masters]


Lascia un commento