


la pratica della meditazione non è solo ascoltare musica, immaginare paesaggi e inebriarsi d’incenso.
al limite, questi accessori rischiano dei distrarre dall’obbiettivo primario, quello di sviluppare la vigilanza
interna, la consapevolezza. molte persone pensano di meditare ascoltando musiche rilassanti, immaginando paesaggi meravigliosi, come montagne, prati fioriti, oceani… musica buona e buone immagini: a loro piace così.
non c’è niente di male in questo, ma certamente questo tipo di meditazione aiuta soltanto a trovare una calma temporanea, non porta a una pace durevole.
non è detto che ogni tanto non faccia bene meditare così, ma se vuoi essere colmo di una pace stabile e durevole devi fare un’unica cosa: conoscere veramente te stesso.
